01 Lug

Il sistema di messaggistica cinese censura la parola “Cristo”

"La parola 'Cristo' che stai cercando di postare viola i regolamenti dei servizi di informazione su Internet", si legge nel messaggio di censura inviato ad un gruppo di cristiani su WeChat in Cina.

Con le "Misure per l'amministrazione dei servizi di informazione religiosa su Internet" introdotte in Cina, il giro di vite del Partito comunista cinese sui cristiani li limita anche sul servizio di messaggistica cinese WeChat.

L'organizzazione cristiana “ChinaAid” spiega che da cinque anni i cristiani avevano regolarmente un gruppo di lettura della Bibbia su WeChat. Ogni mese, gli incontri virtuali iniziavano con una valutazione per decidere quale libro sarebbe stato letto e poi studiato. Ma quando uno dei libri conteneva la parola 'Cristo', il gruppo riceveva il seguente messaggio di censura: “La parola 'Cristo' che stai tentando di pubblicare viola i regolamenti di Internet sui Servizi d’Informazione, incluse ma non limitate le seguenti categorie:

  • Pornografia, gioco d'azzardo e abuso di droghe
  • Marketing eccessivo
  • Incitazioni

Il problema può essere risolto in uno dei seguenti modi:

1. Cambia il tuo contenuto
2. Invia per la revisione.

L'amministratore ha dovuto cambiare il nome di Gesù, per mantenere la chat del gruppo aperta.

 

  • Fonte: © infochretienne.com
  • Autore: M.C.
  • Traduzione: Tina Ranalli
  • Upload: Grazia Marano