15 Giu

Mercy Ships annuncia il Global Mercy™

Raddoppia la speranza, raddoppia l'impatto, Mercy Ships annuncia "Global Mercy™", la nave ospedale delle ONG più grande del mondo.

Oltre 16 milioni di persone muoiono ogni anno a causa della mancanza di cure chirurgiche; Mercy Ships sta costruendo una risposta a questo problema mondiale. L'organizzazione di beneficenza mira ad incrementare il suo lavoro con le nazioni partner in Africa per aiutare ad affrontare questa sfida. A tal fine Mercy Ships annuncia il lancio di una nuova nave ospedale!

Global Mercy™ fornirà un ambiente sicuro e pulito a diverse nazioni africane, offrendo l’aiuto e le risorse di alcuni dei medici più preparati al mondo. Si stima che nel corso dei 50 anni di vita previsti della nave, attraverso gli interventi chirurgici a bordo, saranno cambiate più di 150.000 vite.

La nave - che raggiunge la lunghezza di 174 metri e la stazza lorda di 37.000 tonnellate- avrà sei sale operatorie e ospiterà oltre 600 volontari in varie discipline provenienti da tutto il mondo, tra i quali chirurghi, equipaggio marittimo, cuochi, insegnanti, elettricisti, lo staff ospitante e altro. La nave avrà anche un auditorium con 682 posti, un’accademia, una palestra, una piscina, una caffetteria, un negozio e una biblioteca, tutti progettati per ospitare fino a 950 membri dell'equipaggio, quando la nave sarà attraccata in porto.
La nave è ancora in costruzione. Si prevede che inizi il suo primo servizio in Africa, verso la fine del 2021.

Lasciati coinvolgere
Global Mercy™ si unirà all'attuale ammiraglia "Africa Mercy", raddoppiando l'impatto dei volontari e dei servizi che forniamo. Grazie a tutti i partner locali - operatori sanitari, ospedali, cliniche e ONG locali - questa è un'opportunità senza precedenti per contribuire a migliorare l'accesso alle cure chirurgiche in Africa.

Unisciti a noi donando o svolgendo volontariato a bordo! Insieme possiamo aiutare a migliorare l'accesso alle cure chirurgiche in Africa in modo sostenibile.

 

  • Fonte: © mercyships.ch
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano