Dic 2020

No al complesso d'inferiorità

"Sono molto timido e mi chiedo continuamente che cosa pensano gli altri di me. Forse questo mio problema è legato agli amici con i quali sono cresciuto... instancabilmente essi avevano qualcosa da criticare alla mia persona."

Avete mai avuto simili pensieri? Noto che molte persone dubitano spesso di sé stesse, cadendo cosi nella trappola dei complessi.
Tutto comincia durante la nostra fanciullezza; a scuola per esempio, dove i nostri compagni erano più attrattivi di noi, più atletici e dotati musicalmente, oppure riuscivano ad ottenere voti migliori. Più tardi la stessa cosa si ripeteva sul lavoro, nella cerchia degli amici o nel club che frequentavamo.
Ma fino a che punto possono influenzarci queste esperienze, impedendoci di valorizzare la nostra persona?
Ci sentiamo confermati in ciò che facciamo e come viviamo? Come elaboriamo le critiche che ci vengono fatte anche quando sono ingiuste?

Paragonarsi agli altri, oppure usare una misura sbagliata nei propri riguardi, può condurre la persona a dubitare di sé stessa e delle proprie capacità.
Alcuni sintomi che possono essere provocati da tali problematiche sono: paura di non riuscire, sentimenti d'inferiorità, gelosie, depressioni, scoraggiamento completo, oppure il non volere accettare il problema e comportarsi con superbia, presuntuosità ed arroganza. Non sarebbe meraviglioso riuscire a liberarsi da tali cose?
Per riuscire bisogna innanzitutto scoprire la causa del male...

Nel passato molti uomini di mare morirono a causa dello scorbuto. Ma scoperta l'origine del male, fu vinta anche la malattia. Scoperto quindi il nostro male, possiamo metterci alla ricerca della sua origine.
Uno dei fattori principali che ci influenzano negativamente è che spesso cerchiamo di raggiungere un'ideale troppo elevato, insomma ci misuriamo con un metro sbagliato.
Fallito quindi il tentativo di raggiungere la meta prefissa, ci si sente inferiori agli altri, si comincia a dubitare di sé stessi e delle proprie capacità.

Molte persone si pongono traguardi irraggiungibili, prendendo quale esempio le misure e le norme offerte dalla società di oggi. Alcuni di questi criteri sono: bellezza, estetica, intelligenza, altezza, ecc.. Cose che in gran parte si ricevono per via ereditaria. Ma il vero valore della persona non è rappresentato dall'estetica, anche se il mondo purtroppo, limitato dalla miopia, sbaglia nel riporre i valori.
Non si compra un'auto solo per l'estetica, essa deve essere funzionante, senza un buon motore la macchina non funziona, non vale niente.
Anche nella nostra vita è lo stesso, la parte più importante è quella interiore: il cuore, l'amore per il prossimo, la nostra dedizione e non l'attuale incoscienza mondana.
Nei nostri riguardi Dio non usa la misura dei fattori estremi, Egli valuta la nostra personalità sulla base dei criteri interiori, guarda il nostro cuore.
La virilità di un attore, la bellezza di una modella, non sono misure da usare nella nostra vita quotidiana. Queste persone non vivono la loro vita giornaliera come nella pellicola di un film, oppure come sulle pagine di una rivista illustrata.

La personalità più grande di tutti i tempi è Gesù Cristo. Eppure egli non aveva un'apparenza estetica rilevante. Fu disprezzato da molte persone, eppure egli che volontariamente ha preso quelle sembianze per identificarsi a noi, non si vergognato di sé stesso. Prendiamo esempio da Gesù, cerchiamo di realizzare il suo amore e la sua personalità in noi.
Dio stesso ci ama, ti ama di un amore particolare e personale.
L'espressione di questo amore ha raggiunto l'apice nel fatto che nel fatto che Dio ha mandato Gesù Cristo a morire al tuo ed al mio posto. Tu sei unico nel tuo carattere e nella tua persona, non cercare di essere un altro, cerca di essere te stesso. Non guardare le apparenze, ciò che dona valore alla vita è l'interiore: il tuo cuore e l'amore di Dio. Essere sé stessi vuol dire avere carattere. Non confonderti e non misurarti con gli altri!

Se Dio è nel nostro cuore possiamo vincere i complessi, le debolezze e il male. Possiamo iniziare a vivere una vita nella libertà, una vita nella quale Dio svilupperà in te le doti e le qualità, che le norme sbagliate di questo mondo hanno calpestato.

 

  • Autore: © GK
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano