Mag 2021

Un nuovo progetto di legge stigmatizzerebbe i cristiani della Bulgaria

La libertà religiosa potrebbe presto essere nuovamente limitata in Bulgaria. I tre partiti leader propongono un disegno di legge che limiterebbe la vita dei cristiani al di fuori della Chiesa ortodossa e non è il primo di questo tipo. Livenet ha intervistato l'avvocato e 1 missiologo Viktor Kostov su questo argomento.

Livenet: Viktor Kostov, la libertà di religione potrebbe essere nuovamente limitata in Bulgaria. Qual è il retroscena di tutto questo?

Viktor Kostov: Nel maggio 2018, i tre partiti leader in parlamento, cioè il BSP (Partito Socialista Bulgaro), il GERB (Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria) e il DPS (Movimento per i Diritti e le Libertà) hanno presentato un disegno di legge per porre fine alla libertà finanziaria delle chiese e delle organizzazioni religiose. Poco dopo, una coalizione nazionalista in parlamento, i Patrioti Uniti, ha introdotto un disegno di legge ancora più draconiano che, sottolineiamo, porrebbe effettivamente fine alla libertà religiosa nel paese. Nei mesi successivi alla presentazione di queste proposte, il nostro gruppo legale, insieme a due denominazioni evangeliche delle chiese libere, ha presentato una dichiarazione al Parlamento, al Primo Ministro e ad altri alti funzionari per protestare contro le proposte di legge che rappresentano un aperto tentativo di violare le libertà sancite dalla Costituzione bulgara e dalla Convenzione europea dei diritti umani.

Per lei questo sviluppo era prevedibile o l’ha colta di sorpresa?

Dal crollo del comunismo, circa 30 anni fa, l'atmosfera è migliorata per quanto riguarda la libertà religiosa nel paese. La legge comunista del 1949 sulla religione è stata abrogata nel 2003, anno nel quale è stata approvata l’attuale legge.

Dalla fine degli anni '90 ho trattato decine di casi contro l'intrusione del governo nella libertà religiosa dei cristiani. La nuova legge sulla religione eliminerebbe in pratica la libertà religiosa nel paese. In generale questi sforzi provengono dai socialisti, quindi dall'ex partito comunista e dalle organizzazioni nazionaliste che considerano la Chiesa ortodossa orientale uno dei simboli dell'unità nazionale bulgara. I partiti di orientamento democratico non vogliono limitare così tanto la libertà religiosa.

Quali sono i problemi della nuova possibile legislazione?

Le restrizioni proposte sono così drastiche che limiteranno di nuovo gravemente i cristiani e in pratica porteranno la chiesa alla clandestinità o la renderanno un'estensione dello stato. Le richieste specifiche sono:

  • I pastori potrebbero essere formati solo in scuole approvate e controllate dal governo.
  • Tutto il lavoro missionario è vietato o severamente limitato a meno che non sia approvato dalla Direzione Centrale delle Religioni.
  • Il finanziamento delle chiese dall'estero è vietato, è possibile solo il finanziamento controllato all'interno della Bulgaria
  • L'uso di edifici "non religiosi" per "scopi religiosi" sarebbe proibito.


Quando entrerà in vigore questo cambiamento nella legge?

Si spera che queste nuove proposte abbiano lo stesso destino delle precedenti, che sono state semplicemente lasciate senza ulteriore attenzione dopo essere state esaminate dalle rispettive commissioni parlamentari e dopo un’attenta revisione da parte degli avvocati difensori dei diritti umani e delle organizzazioni evangeliche. Altrimenti, i suddetti partiti insisteranno su questo in autunno.

Come sarebbe la situazione per le comunità delle chiese libere?

Nel corso degli anni hanno lottato per ottenere il riconoscimento. Ora si troverebbero di fronte a restrizioni legali che potrebbero fornire le basi "legali" per la persecuzione nei confronti dei cristiani. La libertà di parola e di pensiero sarà completamente abolita, poiché in pratica lo stato permetterà di predicare e insegnare solo a coloro che sono stati formati nelle scuole "teologiche" controllate dallo stato.

In effetti le chiese diventeranno pseudo-congregazioni, un braccio dello stato per servizi religiosi, ma senza un senso o una fede vera.

Cosa significa questo per il singolo cristiano?

Sicuramente queste nuove restrizioni, se promulgate, stigmatizzeranno i cristiani. In secondo luogo, questo tipo di legislazione colpirà non solo i cristiani ma anche i diritti politici fondamentali di tutte le persone, perché non si può limitare solo la libertà di pensiero e di riunirsi dei credenti. Una volta che si inizia a limitare la libertà di riunirsi della chiesa, cosa impedirebbe allo stato di limitare tutti gli altri tipi di gruppi e organizzazioni basati solo sul loro credo e la loro coscienza?


1 La missiologia, spesso anche missionologia, è la disciplina teologica cristiana che studia l'Evangelizzazione e riflette sul compito missionario della Chiesa... (Wikipedia)

 

  • Fonte: © Livenet.ch
  • Autore: Daniel Gerber
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Grazia Marano