Feb 2021

Tre buoni motivi per tenere la bocca chiusa

È facile comunicare molto e incautamente, postare commenti o rispondere rapidamente. La Bibbia però raccomanda di fare attenzione alle parole. Desideriamo mostrarvi perché questo consiglio fa bene e aiuta anche nelle relazioni interpersonali...

Nel capitolo 21 del libro dei Proverbi al versetto 23 troviamo scritto a questo riguardo:
“Chi sorveglia la sua bocca e la sua lingua preserva se stesso dall'angoscia.” Versione NR.
"Rifletti sulle tue parole e ti risparmieranno molti guai!". Versione Hfa.

E non è solo con questo versetto che la Bibbia ci incoraggia a considerare attentamente le nostre parole e a esprimerle con cura. Anche se nella nostra società sembra che il più rumoroso si faccia sempre strada, ha comunque senso fermarsi di tanto in tanto invece di blaterare. Esaminiamo brevemente tre diverse situazioni nelle quali il silenzio è importante e vale veramente come l’oro:

Per rispetto del prossimo

Se durante una conversazione si vuole rispondere rapidamente, mentre la controparte sta ancora parlando, si stanno già formulando nella nostra mente le risposte che pensiamo di dare. Quindi l'attenzione non è rivolta a ciò che l'altro/l’altra vuole dirci, ma a noi e ai nostri pensieri.
In altre parole: Ciò che l'altra persona dice non è per noi così importante – la cosa principale è che noi siamo ascoltati. Così facendo sviluppiamo un comportamento scortese e un cattivo atteggiamento che impedisce la crescita di una buona comunicazione.

Nelle conversazioni bisogna decidere di fermarsi e si deve fare quando è necessario. Non si deve semplicemente sentire, ma ascoltare attentamente la controparte. Cercare di capire cosa l’altro/l’altra vuole comunicarci, cosa sta succedendo nella sua mente. Vedremo come un tale atteggiamento renderà più profonde le nostre conversazioni e come la qualità delle relazioni migliorerà.

Per autoprotezione

Il testo di Proverbi 17:28 dice inoltre:
"Anche lo stolto, quando tace, passa per saggio; chi tiene chiuse le labbra è un uomo intelligente" Vers. NR.
"Anche uno sciocco potrebbe essere ritenuto saggio, se non si è tradito con le sue stesse parole", Vers. HfA

In effetti, dietro questi testi ci sono dei consigli molto buoni. Se si sa poco o nulla di un particolare argomento, è meglio tacere. Non cercare di profilarsi nella grande panoramica di temi poco conosciuti. Se in quel momento non ci viene in mente nulla di concreto sul tema che si sta trattando, è meglio non dire nulla! Se qualcuno ci interpella, possiamo sempre dire che non abbiamo riflettuto abbastanza sulla cosa, e offriamo agli altri la possibilità di esprimersi prima di noi.

Ascoltare il parlare di Dio

Quando c’è silenzio, alcune persone si sentono a disagio. Quindi parlano anche quando non hanno nulla da dire. Oppure evitano il silenzio in altri modi: radio, televisione, internet, piattaforme di comunicazione… – ci sono moltissimi mezzi per essere sempre esposti allo stordimento moderno. Ma chi evita il silenzio perde l'occasione di ascoltare anche il parlare di Dio. In alcune occasioni Dio vuole parlare con noi, vuole darci risposte alle nostre domande, aiutarci ad affrontare alcune aree della nostra vita, comunicarci idee e ispirazioni. Egli vuole offrirci l'opportunità di riordinare i pensieri e sentimenti.

Concediamoci ogni giorno qualche minuto di silenzio e tranquillità. Diamo a Dio lo spazio necessario nella nostra vita. E ascoltiamo quello che Gesù vuole dirci.

  • Fonte: © Jesus.ch
  • Autrice: Miriam Hinrichs
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano