Apr 2021

Quando si supera la soglia dell’irritazione

Di solito sono le stesse cose che ci fanno arrabbiare. Basta una parola per far saltare il sistema nervoso. Ci sono dei consigli su come controllare il proprio temperamento e migliorare la propria gestione del conflitto.

Accade a volte che si stia conversando in modo del tutto normale e all'improvviso la conversazione degenera. La soglia di irritazione viene superata, il sistema nervoso salta e niente va più bene. L'interruttore è stato girato e nulla funziona più come dovrebbe. Si gira l’interruttore e il litigio e la discussione prendono il posto di una buona conversazione.

Dove arriva la mia soglia di irritazione?
Per evitare questa situazione si dovrebbe scoprire la causa ed il motivo dell’irritazione. In una relazione è importante capire quando si tende a "girare l'interruttore".
È importante esaminare bene le situazioni di discussione: Cosa mi dà così tanto fastidio da farmi perdere la testa? Mi sento rifiutato, incompreso o non rispettato? I miei sentimenti sono giustificati? O l'altra persona sta ricevendo un trattamento ingiusto quando in realtà è al mio fianco? Tendo a reagire in modo eccessivo? Perché?
Oppure trovo difficile accettare certe debolezze e caratteristiche nell'altra persona? La mia controparte reagisce sempre in questo modo e questo mi infastidisce e mi irrita? È bene tenere presente che è improbabile che la rabbia o il confronto aggressivo possano portare ad un cambiamento.

Le due vie di comunicazione
Esiste un modo costruttivo e un modo distruttivo di comunicare.
Con il modo costruttivo sono nella “modalità pace”. Sono calmo, amorevole, compassionevole, chiaro, conciso e disposto a fare concessioni. Sono disposto a farmi plasmare dalla mia controparte. E sono interessato a ciò che muove veramente l'altra persona. Cerco di ascoltare e di capire quello che l’altro cerca di dirmi. Il mio atteggiamento è gentile e rivolto all’altro, è possibile un legame con il cuore.
Con il modo distruttivo sono in “modalità giudizio”. Accuso, difendo, divento polemico e raccolgo giustificazioni per il mio punto di vista. Insisto sul mio diritto e lotto per vincere contro l'altro. Invece di stare insieme, ci affrontiamo l'un l'altro. Il mio atteggiamento è duro, testardo e offensivo.
Considerate se volete mettere la vostra controparte sul banco degli imputati o se volete creare uno spazio sicuro per la vostra comunicazione.

Cosa fare quando la conversazione tende a degenerare?
Mettetevi consapevolmente in “modalità di pace”. Ascoltate quello che l'altra persona sta cercando di dirvi, anche se lo sta facendo in modo goffo. Fate attenzione a ciò che la persona ha in mente, perché vi sta dicendo questo.

Fermatevi prima di perdere la calma e ragionate: la rabbia vi sta portando all’obiettivo o distrugge maggiormente? La Bibbia contiene un saggio consiglio: "…sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo la parlare, lento all’ira". (Epistola di Giacomo, capitolo 1, versetto 19). La conversazione termina dove ribolle la rabbia cieca e il risentimento.

Chiedete all'altra persona di parlare in modo più gentile e compassionevole. Ammettete di essere vulnerabili e di avere bisogno di pazienza e di aiuto in questo campo, che il tono o le accuse sbagliate vi fanno arrabbiare, anche se non lo volete.

Un Time-out
Quando entra in gioco la rabbia, concedetevi un time-out. È inutile fingere che tutto vada bene quando dentro di voi siete in preda alla rabbia. Prendetevi il tempo necessario per far raffreddare la rabbia, fate un bel respiro, perdonate e calmatevi.
Se tendete a scattare velocemente, chiedete un aiuto ad un professionista. Tendiamo sempre a dare la colpa all'altra persona. A volte è utile avere una persona neutrale che sappia indicarvi onestamente le nostre debolezze.
E soprattutto, siate pazienti con voi stessi. I conflitti e le discussioni fanno parte della vita. Ma fate in modo che il vostro rapporto ne tragga beneficio e non venga distrutto.

 

  • Fonte: © Jesus.ch
  • Autrice: Miriam Hinrichs
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Grazia Marano