Gen 2022

È possibile ricominciare la vita?

Ero un ragazzo ingenuo, beneducato. La mia famiglia non era solida, io avevo bisogno di sostegno e amore e mi ponevo molte domande esistenziali. Ero calmo, riservato e incapace di fare alcun male.

Chi avrebbe immaginato che sarei diventato ciò che sono? Come è stato possibile che a un certo punto la violenza abbia preso il sopravvento su di me? In seconda liceo avevo già sperimentato ciò che avrebbe distrutto una buona parte della mia vita: la droga, l'alcool, ecc.

Cominciai a fumare e a frequentare persone poco raccomandabili. Il declino era iniziato: mancavo a scuola, e facevo fatica a seguire le lezioni. Volevo dimenticare tutto ciò che mi faceva soffrire e che non riuscivo ad accettare. Dentro me c'era la rivolta totale. Vivevo in un contesto talmente negativo che rendeva minime le mie chance di uscirne.

Mi ero fatto espellere da scuola e questo non aveva di certo aiutato a migliorare il rapporto con i miei genitori. Frequentavo i quartieri pericolosi, dove regnavano la corruzione e la dissolutezza. All'inizio, come tutti i giovani dell'ambiente, volevo diventare qualcuno, essere un capobanda. Avevo degli agganci, mi sentivo forte e, poco a poco, mi ero fatto un nome. Davanti ai miei «amici» facevo il duro, ma la sera, a letto, spesso piangevo. Ero rimasto bloccato in un ingranaggio e non sapevo come uscirne. La mia vita doveva cambiare, sognavo di poter ricominciare tutto daccapo.

Nel mio quartiere parlavo a volte con un ragazzo. Era avveduto e gentile e questo mi aveva colpito. Mi parlava di Gesù... e qualcosa in lui mi attirava. Oggi so che era Gesù ad attirarmi. Avevo bisogno di un rapporto personale con Cristo, che Egli entrasse nella mia vita e mi toccasse personalmente. Il mio cuore era aperto, poiché ero cosciente della mia situazione disperata.

Un giorno, proprio a me che mi credevo intoccabile, rubarono un'automobile piuttosto costosa. Avevo deciso di vendicarmi ed ecco che il Signore mi fermò prima che oltrepassassi ancora una volta i limiti della violenza. Mi mise come davanti a uno specchio e mi svelò la mia malvagità. D'un tratto, tutto mi fu chiaro. Caddi con la faccia a terra, consapevole della mia corruzione, e gridai: «Oh Gesù, se tutto ciò che dicono di te è vero, redimimi dai miei peccati, liberami da tutto ciò che mi rende prigioniero, salvami!» In quell'istante successe una cosa straordinaria: una nuova vita entrò in me e mi sentii perdonato, libero e la mia coscienza ne era testimone.

Feci un grande mucchio di tutte le cose che testimoniavano della mia vecchia vita: abbigliamento Hooligan della scena dove vivevo, CD, partite di droga, ecc., e li bruciai. Dell'uomo violento che ero, sono diventato un uomo avveduto, prudente. Ora, ogni volta che sono abbattuto, mi ricordo di come Gesù mi ha salvato, del cammino che ho percorso e non posso che riprendere coraggio e ringraziarlo per tutto quello che ha fatto e farà per me!

 

  • Fonte: © Biblical Ministry.ch
  • Autore: M.H.S.
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano