Lug 2022

Gli spiriti fingevano di essere i nostri parenti deceduti.

Per molto tempo nella sua vita Laura Maxwell è stata tormentata da spiriti maligni. "In casa nostra succedeva qualcosa di simile a quello che Hollywood ha rappresentato nel film 'Poltergeist'". Sua madre, una medium, fu spinta al suicidio da questo orrore. Ma Laura ha trovato sostegno e guarigione nel Re dei Re.

"Fin da bambina ero affascinata da ciò che era soprannaturale. Mia madre era una medium profondamente coinvolta nello spiritismo e nell'esoterismo e si dedicava alla ricerca degli spiriti", ricorda Laura Maxwell. Una volta era presente a una seduta spiritica con vari medium. "Entravano in trance per entrare in contatto con i morti. Gli spiriti con cui erano entrati in contatto si erano presentati come nostri ex parenti e affermavano di avere un messaggio per i presenti". Questi esseri disponevano di molte informazioni.

Laura temeva per il pericolo avvertito. "Ma i medium volevano allontanare questo timore e mi dicevano che questo era il rischio di questa professione. E a volte passavano davvero degli spiriti maligni, ma per lo più si aveva a che fare con quelli buoni".

Gli spiriti chiamati...
Negli anni successivi, sembrava sempre che tutto andasse bene. Con il passare del tempo, però, si diffuse la voce che i medium di vari circoli spiritisti avevano problemi a controllare i loro spiriti. "Gli spiriti a volte passavano contro la volontà degli spiritisti stessi. Iniziavano a prendere il controllo e a far entrare improvvisamente in trance gli spiritisti".
Anche la famiglia di Laura non venne risparmiata. "Quello che Hollywood ha rappresentato nel film 'Poltergeist' è accaduto nella nostra casa. I mobili hanno iniziato a muoversi e io e mia madre eravamo terrorizzate. Alcuni dispositivi elettronici si sono improvvisamente accesi da soli, anche quando la spina non era inserita nella presa. E sono successe altre cose che non possono essere spiegate scientificamente".

L'orrore aumenta
"Temevo di finire in un reparto psichiatrico", racconta Laura Maxwell. "Una volta, mentre andavamo a fare la spesa, ho visto mia madre che veniva sollevata dal nulla e gettata sul cofano di un'auto. Un'altra volta era ai fornelli in cucina, è caduta in trance e la cucina ha preso fuoco". Con il tempo queste manifestazioni avvenivano persino di notte e rimanevano sveglie per notti intere. "È stato terrificante e stressante. Era diventato un incubo terribile".
I fenomeni diventavano sempre peggiori. "Mia madre ed io ci siamo rivolte a varie divinità e autorità. Nessuno ci ha aiutato, anzi la situazione è peggiorata. Eravamo allo stremo delle forze. Mia madre andò dal medico per farsi prescrivere dei sonniferi perché gli spiriti ci tenevano sveglie. Egli le diagnosticò la schizofrenia e la indirizzò a una struttura psichiatrica".
Laura stessa, nel frattempo, iniziò a soffrire di depressione. Alla madre fu permesso di tornare a casa. Ma una volta a casa gli spiriti la attaccarono nuovamente e la indussero al suicidio. "Temevo di finire anch'io in un istituto psichiatrico, la mia vita stava andando a rotoli".

Il punto di svolta
All'università, Laura incontrò una donna cristiana con la quale strinse amicizia. "Le spiegai cosa era successo. Mi parlò di Gesù in base a quanto scritto nella Bibbia. All'inizio non le credetti, perché avevo imparato che Gesù era stato un medium e un guaritore. Oltre a questo ci era stato insegnato che la Bibbia era sbagliata".
Poi una volta Laura partecipò ad una funzione religiosa. "Venni sopraffatta dalla presenza di qualcosa che non avevo mai sentito prima. Questo mi affascinò. E queste persone pregavano anche per la guarigione. Mi interessava: stava accadendo qualcosa di soprannaturale e non avevano bisogno di spiriti per farlo. Sono tornata a casa con molte domande".

L'incontro
Laura Maxwell - Fonte:FacebookA casa la situazione era tremenda. "Gli spiriti erano fuori di loro per il fatto che avevo visitato una chiesa cristiana. Era orrore puro. Pensavo che mi avrebbero ucciso". Sebbene non abbia accettato Gesù nella sua vita quella notte, gridò il suo nome durante gli attacchi e gli attacchi terminarono bruscamente, gli spiriti si ritirarono. "In quel momento mi venne in mente la donna rumena che veniva una volta all'anno a leggermi la mano. Non sapevo perché mi fosse venuta in mente proprio in quel momento”.
La mattina dopo suonò il campanello e, come è ovvio, c'era quella donna. "Ma invece di leggermi la mano o di predirmi il futuro, come accadeva di solito, mi sorprese dicendomi: "Sono rinata". Non ho più bisogno di poteri soprannaturali e il Signore mi ha mandato a dirti che ieri sera eri nel posto giusto". Quel giorno stesso ho invitato Gesù Cristo ad entrare nella mia vita".

Andati via nel nome di Gesù
Tutta la sua vita e il suo atteggiamento cambiarono. "E i demoni che si erano travestiti da spiriti furono tutti scacciati nel nome di Gesù. È successo vent'anni fa. Da allora, nessuno spirito mi è apparso sostenendo di essere lo spirito di un parente o di una guida spirituale".
Ha incontrato cristiani che in passato erano stati anche medium o streghe. "Affermavano tutti la stessa cosa, che avevano scoperto che gli esseri che sostenevano di essere parenti o guide spirituali erano demoni. Nel nome di Gesù, questi se ne erano andati".
Invece di avere paura del soprannaturale, Gesù le dà ora la forza di aiutare altre persone che stanno vivendo esperienze simili e di sostenere le persone che stanno uscendo dal satanismo.

 

  • Fonte: © Livenet / Premier
  • Autore: Daniel Gerber 
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Grazia Marano