Lug 2022

Attraversare il deserto - un terreno fertile per approfondire la propria fede?

Nella Bibbia il deserto non è sempre negativo. È un tempo per appartarsi, un tempo di crescita interiore e di avvicinamento a Dio. Possiamo prendere ad esempio il popolo d’Israele che vi ha errato per 40 anni. Purtroppo arriva un giorno in cui non riusciamo più a capire cosa stiamo vivendo, i nostri punti di riferimento scompaiono e non sappiamo che direzione stia prendendo la nostra vita. Realizziamo, forse in lacrime, che la vita è diversa da come l’immaginavamo. Ciò che prima funzionava non funziona più. Le preghiere sembrano non superare il soffitto. Dio sembra assente.

L’inizio del deserto può essere un evento che segna un lutto, una malattia, la perdita del lavoro, una relazione andata in frantumi, ecc.

Nessun senso di colpa
In noi sorgono domande: “Per quale motivo avviene tutto questo? C’è vita nel deserto? C’è vita dopo il deserto?” A volte queste domande ci assillano. Che ne siamo responsabili o no, il più delle volte queste situazioni possono risvegliare in noi un opprimente senso di colpa. In tali situazioni dobbiamo sempre ricordarci che se pur avessimo sbagliato, Dio non ci accusa. Egli ci perdona!

Dio c’è
In tali situazioni ci sono diversi motivi di incoraggiamento. Lo Spirito Santo ci fa maturare e cresciamo nella conoscenza di Dio e nella conoscenza di noi stessi. Acquistiamo una vista più profonda e più saggia della vita. Anche se Dio può sembrarci lontano, in realtà è molto vicino a noi. Sentire (o meno) la Sua presenza, non è un indicatore affidabile per misurare la fede. In questi momenti di deserto, non è ciò che sentiamo che ci aiuterà, ma piuttosto ciò in cui crediamo! Noi crediamo che Dio è con noi, che è un Padre amorevole e che le nostre vie sono nelle sue mani. Il contesto culturale occidentale enfatizza l’emozione; purtroppo questa dimensione, per molto tempo soppressa, è arrivata a predominare anche nelle chiese. Non lasciamoci ingannare! Percepire la presenza di Dio non è un’emozione, bensì una grazia e la conseguenza di una fede ben curata.

Imparare a pazientare
Nel deserto il tempo sembra essere lungo. Sappiamo che è bene essere pazienti, ma speriamo che non duri a lungo e che possiamo sapere quanto durerà. Allentare la presa su ciò che cerchiamo di controllare lascia a Dio lo spazio per operare in noi come Egli vuole. La Bibbia parla sempre di speranza; ci assicura che verrà un tempo, prossimo o lontano, dove tutto andrà meglio!
Questi pensieri possono tranquillizzarci ed aiutarci ad avanzare un passo alla volta e un giorno alla volta. In questo modo possiamo costruire la nostra fiducia in Dio ed edificare passo per passo il nostro essere interiore.

  • Fonte: © infochretienne.com
  • Autrice: Christine Bourgeois
  • Traduzione: Giosue Risoluto
  • Upload: Grazia Marano